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BIOTEKNA AWARDS: FEDERICI E VISENTIN ATLETI DELL’ANNO, TONELLA SPICCA TRA I GIOVANI

By Dicembre 29, 2020 No Comments

Arriva il momento di chiudere – per fortuna – il capitolo 2020 e aprire il 2021, sperando ci regali la normalità in tutti i sensi. Nonostante il Covid ed una stagione stoppata a marzo e poi aperta a tutti gli effetti nel mese di luglio, possiamo tirare le somme ed indicare quegli atleti che più si sono contraddistinti nella stagione sportiva conclusasi in ottobre. Abbiamo deciso di nominare l’atleta dell’anno per ogni categoria, con un premio per la categoria Assoluti (maschio+femmina), uno di giovane dell’anno (allievo), master dell’anno, cadetto dell’anno (maschio+femmina), tecnico dell’anno e – per finire – una menzione speciale. Non anticipiamo nulla, leggerete riga per riga.
ATLETA ASSOLUTO MASCHILE DELL’ANNO: ANDREA FEDERICI. Argento nei 200 e bronzo nei 100 agli italiani assoluti di Padova. Potrebbe bastare questo a spiegare la strepitosa stagione del nostro sprinter biondo allenato dalla mamma Marinella Signori. Già in inverno a Padova aveva pareggiato il personale nei 60 con 6″77, poi in estate ha fatto letteralmente il botto. Andrea si presentava con un personale di 10″46 (non ventoso) nei 100 questa stagione: ha corso 6 volte sotto il suo precedente record ed arrivando ad una punta di 10″35 a Savona il 16 luglio, rafforzato dal 10″36 di Trieste. In un 2020 strano, il nostro sprinter ha messo il suo nome tra i candidati per una 4×100 Olimpica del 2021, tanto basta per indicarlo come atleta dell’anno al maschile. Vera punta di diamante del settore velocità, ha portato in alto in Italia il nome della Biotekna.
ATLETA ASSOLUTA FEMMINILE DELL’ANNO: ELISA VISENTIN. La sprinter “made in Biotekna” ha risposto presente in un 2020 balordo con una serie di prove convincenti e vicine al proprio personale nei 100, migliorandolo di 12 centesimi – invece – nei 200 a Treviso a fine luglio. La nostra junior aveva aperto la stagione con un inverno convincente e positivo, fatto di due record personali nei 60 (7″66) e nei 200 (24″87), lasciando intravedere cose buone in ottica estate. Nel periodo estivo Elisa ha corso tra 12″01 e 12″23 i 100, con il boom arrivato a Grosseto: due record personali in semifinale e finale (11″95 ed 11″89) le hanno dato l’argento; nei 200 ha corso – come detto – in 24″38 a luglio, arrivando anche lì all’argento nei tricolori di categoria (24″60 in finale dopo il 24″81 della batteria). Stellina della velocità pura al femminile in Biotekna, la nostra junior si conferma tra le migliori in Italia.
ATLETA GIOVANILE DELL’ANNO: LORIS TONELLA. Arrivato in Biotekna dopo aver trionfato agli italiani cadetti del 2019, Loris ha vissuto un 2020 sicuramente positivo e con la certezza di poter essere competitivo anche “al piano di sopra”. Ha aperto il suo percorso con la nostra maglia con prove convincenti nei 60 (6″98) e nei 200 indoor (22″49), conquistando il bronzo nel giro di pista ed il quinto nella distanza più breve da rettilineo. In estate il nostro sprinter classe 2004 si è spinto fino a un ottimo 10″85 nei 100 (ha corso 6 volte su 7 sotto gli 11″!!!) e ad un 21″85 nei 200 in occasione della finale degli italiani allievi di Rieti: la beffa del photofinish non macchia di certo un 2020 vissuto ad alte frequenze e con medie da velocista di assoluto valore. Se era considerabile come sorpresa da qualcuno, ora si può parlare tranquillamente di certezza.
ATLETA MASTER DELL’ANNO: ARAMIS DIAZ. Il sempreverde ostacolista italo-cubano ha vissuto un 2020 clamoroso, fatto di record del Mondo e prestazioni sontuose, gara dopo gara. L’eterno Aramis ha stampato prima un gran 53″90 agli italiani assoluti di Padova demolendo il 54″92 del british Edward Betts, poi ha limato ulteriori 33 centesimi al suo stesso record e – il 5 settembre a Roma – ha chiuso con un stratosferico 53″57, nonostante qualche ammaccatura dovuta ad una caduta dal monopattino. In stagione ha corso anche un 200 in 22″64 ed un 400 in 50″57, facendo tripletta di titoli nazionali (200+400+400hs). Eterno.
ATLETA CADETTO DELL’ANNO: FEDERICO FAVARO. Il giovane mezzofondista ha corso in questa stagione i 1000 in 2’57″92 e i 2000 in 6’52″10, migliorando rispettivamente i suoi personali di 13 e 16 secondi rispetto al 2019. Un miglioramento importante, frutto di un lavoro solido e costante sotto la guida del suo tecnico Alessandro Pavan. Il mezzofondista classe 2005 ha chiuso la stagione senza acuto per un fastidioso problema all’anca che ne ha compromesso le ultime uscite, ma è stato sicuramente il più brillante e colui che ha avuto il miglioramento più importante. Un bel segnale per il futuro, con la speranza che questo giovane atleta possa confermare la propria crescita anche da allievo.
ATLETA CADETTA DELL’ANNO: JENNIFER DE ROSA. Il 2020 per lei era un po’ un banco di prova dopo un 2019 vissuto da protagonista e con un crono di 3’04″80 che la ha messa a ridosso di un minimo nazionale mai arrivato. Nemmeno nell’ultima stagione è arrivato il minimo (che sarebbe risultato inutile, visto il regolamento speciale deciso per i nazionali cadetti 2020), ma sono arrivate – comunque – prestazioni solide, convincenti e di buona prospettiva per il 2021. La mezzofondista trevigiana ha chiuso in 3’05″71 i 1000 nella miglior gara stagionale e non lontana dal suo 3’04″80 del 2019, mentre nei 2000 ha portato il suo record personale ad un ottimo 6’59″00. Vero, ha mancato i minimi e gli italiani, ma resta un talento importante ed interessante per il settore mezzofondo di casa Biotekna.
MENZIONE SPECIALE: REBECCA BORGA. Non la premiamo come atleta dell’anno (lo avrebbe meritato assolutamente) per il semplice fatto che la ragazza classe 1998 veste la maglia delle Fiamme Gialle nelle competizioni nazionali, però merita una menzione speciale. La specialista del giro di pista ha vissuto un 2020 da grande protagonista, demolendo il personale nei 400 e nei 100, prendendosi il titolo promesse indoor e outdoor, un bronzo agli italiani assoluti indoor e un argento a quelli outdoor. Dicevamo dei suoi miglioramenti: ha corso 5 volte su 9 sotto i 53″ nei 400 nell’estate del 2020, portando il proprio record personale da 53″15 a 52″84, nei 100 ha portato il proprio primato personale da 12″00 (del 2016) a 11″86. Certezza del giro di pista, Rebecca sogna e vede le Olimpiadi.
TECNICO DELL’ANNO: ANDREA MONTANARI. Praticamente tutti i suoi atleti più importanti hanno vinto medaglie o titoli ai campionati italiani. Che sia un caso? Elisa, Loris e Rebecca sono tutti e tre seguiti dal tecnico mestrino, vero riferimento per il settore tecnico societario a livello assoluto. Elisa ha portato a casa due argenti agli italiani junior di Grosseto dopo un 2019 difficoltoso, Loris è esploso e ha sfiorato un oro nazionale nei 200 e – comunque – mettendosi in tasca bronzo indoor e argento outdoor, Rebecca è cresciuta e ha portato a casa 2 ori, 1 argento e un bronzo nel suo 2020 italiano, oltre ad aver corso al Golden Gala. Certo, gli atleti sono dei veri talenti e non da oggi, ma se stanno migliorando e crescendo il merito non può che essere di chi li segue tutti i giorni con attenzione.

 

CREDIT FOTO: Atl-Eticamente foto; Fidal Veneto; Fidal Colombo; Foto Gp

Si ringrazia Daniele Morbio per l’Articolo