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Una stagione al top: i grandi protagonisti del 2025 per BioTekna

By Dicembre 2, 2025 No Comments

La stagione 2025 su pista si è conclusa poco meno di due mesi fa ed è il momento di andare a riavvolgere il nastro, andando a “conoscere” quegli atleti che si sono contraddistinti in maniera decisamente importante. Dalla categoria ragazzi fino a quella master, entrando – poi – nel reparto tecnici, ecco chi sono i migliori, con alcune situazioni di sostanziale equilibrio.

 

RAGAZZI/E: Indiscutibilmente la “palma” di miglior atleta tra gli Under14 va a Lorenzo Cottin. Il giovane lanciatore si è molto ben contraddistinto nel getto del peso, salendo sul peso in tutte le manifestazioni regionali/internazionali e facendo en-plein nelle uscite in provincia. Sette gare con l’attrezzo da 2kg, tutte al di sopra dei 12m, una grande continuità che lo ha portato all’argento a Bovolone ai campionati regionali individuali con 12.73 ed al Trofeo delle Province Trivenete ad Arzignano con 12.50, oltre ad uno splendido bronzo raccolto a Majano in occasione del Trofeo Internazionale Città di Majano. Il primato personale del suo 2025 è 13.24, una misura di grande valore.

 

CADETTE/I: Allegra Walter e Giacomo Sottana. Una grande stagione per entrambi, i migliori nella categoria cadetti. La prima è sempre salita sul podio in ogni manifestazione regionale nei 300 e 300hs, il secondo è stato capace di fare la stessa cosa nel lancio del disco, con la ciliegina sulla torta di un podio tutt’altro che scontato ai campionati italiani. La parola d’ordine per entrambi è stata costanza: dagli allenamenti ai risultati ottenuti – poi – in gara. Per Giacomo sette gare al di sopra dei 36 metri, con la miglior misura stampata a 39.58 a Bassano in occasione dei Regionali di Prove Multiple, il 38.84 dei nazionali a Viareggio e due secondi posti in regione. Il tutto al primo anno di categoria. Per Allegra il sogno italiani si è realizzato ad inizio stagione, ma tutto ciò non l’ha portata a cali di tensione, anzi. Continuità straordinaria, quarta ai CDS regionali nei 300hs e quinta il giorno successivo nei 300, quarta nei 300hs ai regionali individuali e sesta nei 300 alla domenica. Per Allegra primati personali da 46”03 nei 300hs e 41”9 nei 300, con la Finale B corsa a Viareggio. Una grande stagione di continuità e di poliedricità, con punte importanti anche nelle prove multiple.

 

ALLIEVI: Matteo Costantini ed Alessandro Camillo. Tra loro ci sarebbe anche Ronny Librelato, ma la stagione del lunghista è stata condizionata pesantemente da un lungo infortunio, in ogni caso il suo 6.36 di Montebelluna sarebbe miglior risultato tecnico tra gli U18. Per il mezzofondista ottime cose dagli 800 ai 3000, con evidente capacità di spaziare tra le varie distanze, cosa tutt’altro che scontata al giorno d’oggi. Per Alessandro fatto salvo un paio di crono sui 2’05” la sua stagione negli 800 è girata tutta tra il 2’02”25 ed il 2’02”88, dove ci ha messo 4 tempi in 6 decimi. Nei 1500 tra 4’16” e 4’19” ha inserito 4 tempi, sintomo di continuità e stabilità tecnica. Nei 3000 9’35”96 corso ad aprile a Scorzè. Matteo Costantini ha mostrato buoni risultati sfiorando il minimo per i Nazionali U18 sia nei 110hs che nei 400: al suo attivo sicuramente il podio ai regionali allievi nel giro di pista con barriere, in una gara – però – con non troppa partecipazione. 15”57 nei 110hs, 59”05 nei 400hs i migliori risultati tecnici.

 

JUNIOR: Plebiscito indiscutibile per Alessio Reato. Vero, il classe 2007 ha mancato il minimo europeo per pochissimi centesimi ed ai nazionali non ha raccolto quanto avrebbe meritato, ma la stagione di Alessio è stata veramente ottima. 9’15”14 a Brescia, 9’17”36 a San Biagio, 9’21” a Rovereto nei 3000 siepi (da 91cm), con un miglioramento di 22” rispetto al 2024. Nei 3000 4 crono sotto i 9’ (8’41”58 il migliore), nei 1500 è sceso per tre volte al di sotto del muro dei 4’, un risultato di livello con il PB da 3’53”51 corso a Scorzè. Dai suoi 3000 siepi ai 1500, il 2025 di Alessio Reato è veramente ottima.

 

PROMESSE: Federico Bovo senza discussioni. Il migliore tra gli U23 è Federico, capace di portarsi a 6862 punti nel decathlon in quel di Harrisonburg (USA). La stagione del classe 2003 è stata ottima, non solo per il primato nel decathlon, ma anche per diversi primati personali migliorati nel 2025: nel peso ha migliorato di 40cm, nel lungo è arrivato a 7.27, nel salto in alto è riuscito a saltare 2.05 ad un cm dal PB, nei 110hs ha sfiorato il PB, nei 1000, nei 200 e nei 60 è riuscito a migliorarsi. Una stagione importante per l’U23, di sostanza, qualità e miglioramenti.

 

SENIOR: Andrea Federici e Nicolò Giacalone sono senza dubbio i due con maggiori risultati nelle loro gare cardine. Il velocista nei 60 ha pareggiato il crono del 2023 con 6”71, nei 100 ha corso in 10”38 e nei 200 in 20”76 in una stagione condizionata da qualche problema fisico che l’ha condizionato e non poco. Nicolò Giacalone ha vestito nuovamente la maglia azzurra in inverno agli europei di Apeldoorn dove ha corso in 7”75 nei 60hs (PB) dopo aver conquistato il titolo italiano, all’aperto ha corso in 13”78 nei 110hs a Tampere. Per lui un’altra medaglia assoluta a Caorle con 13”97.

 

MASTER: Paolo Ziantoni e Mario Brigida su tutti. Il primo ha conquistato il titolo italiano SM40 nei 200 con 23”11, il secondo ha conquistato un fantastico oro ai Campionati Europei Master nella categoria SM35 con un eccellente 10”92 nei 100m.

 

MENZIONI SPECIALI: Diversi gli atleti meritevoli di menzioni speciali. A livello giovanile senza dubbio Sofia Serena e Riccardo De Pieri (cadetti entrambi): la prima ha messo insieme una grande stagione cogliendo il podio nel salto in lungo e nei suoi 80hs a San Bonifacio (quarta e sesta) al CDS a San Bonifacio, il secondo a San Biagio di Callalta ha vinto il titolo regionale nel triplo con 12.65. Decisamente ottimi, visto e considerato che entrambi hanno staccato il pass per i nazionali di Viareggio grazie ai risultati arrivati nelle ultime due settimane. Qualità, costanza e risultati importanti per entrambi. A livello assoluto Fabio Pagan è meritevole di menzione speciale: il saltatore in lungo è ritrovato a tutti gli effetti e l’ha dimostrato a Caorle con il bronzo conquistato grazie al 7.47 del secondo salto. Un risultato straordinario che sa di rinascita. Sostanza, qualità e presenza anche per le due staffette 4×100 e 4×400, che a Caorle hanno rispettivamente conquistato una gran medaglia di bronzo con Riccardo Anzivino, Alex Atchori, David Zobbio e Pietro Pivotto con il crono di 40”66 ed un quinto posto con Alessandro Franceschini, Jean Marie Robbin, Mattia Dal Pozzo e Pietro Pivotto con il tempo di 3’12”24. Menzione anche per Marco Lingua, che nel martello continua ad essere tra i migliori in Italia con il suo quarto posto ai nazionali di Caorle a 47 anni. Sempreverde il lanciatore, che ancora è ai vertici.

 

ALLENATORI: Alessandro Pavan e Federico Sottana sono gli artefici dei risultati del settore giovanile. 4 atleti ai campionati nazionali, svariati podi ai regionali ed un bel dominio a livello provinciale i risultati senza entrarci troppo nel dettaglio. I risultati parlano chiaro per loro. Maurizio Duse è l’artefice della grande crescita di Alessio Reato in particolare, portandolo a sfiorare il minimo per gli Europei juniores. Un percorso importante condiviso, che ha regalato soddisfazioni.

Si ringrazia Daniele Morbio per l’articolo

Foto credit Fidal Veneto e FIDAL/GRANA